Volevamo proporre un’idea a ns. avviso molto interessate che possa contribuire a connotare positivamente il quartiere, offrendo un servizio utile e gratuito agli abitanti. Da qualche tempo nei comuni dell’hinterland Sud Milano, tra cui Corsico, Buccinasco, Cesano Boscone, Trezzano, ecc.., si sta affermando e diffondendo una pratica innovativa di distribuzione gratuita dell’acqua. Si tratta del progetto “Case dell’acqua“, ovvero dell’installazione di piccoli chioschi che occupano una superficie di circa 30 metri quadrati, distribuite ai comuni che le richiedono dalla società TASM spa ( Azienda pubblica che ha realizzato e gestisce gli impianti di depurazione delle acque civili e industriali nei comuni collocati a Sud di Milano, www.sudmiacque.it ) con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Da queste “centraline” è possibile attingere acqua del “rubinetto”, sia normale, che gassata, refrigerata o a temperatura ambiente.. e il tutto gratuitamente. E’ ovviamente l’amministrazione comunale che deve fare richiesta di installazione a questa Società, a partire magari da una sollecitazione degli abitanti del quartiere. Queste case dell’acqua permettono una enormità di vantaggi. Innanzitutto, come già detto, la gratuità dell’acqua, poi la garanzia di un’acqua che rispetta pienamente i parametri di legge per le acque potabili. (Anche se il gestore del servizio idrico del sud Milano è differente da quello della città, è assicurato che anche l’acqua dell’ambito urbano, ossia del “rubinetto di casa”, è super-controllata e spesso ha parametri assolutamente migliori di quelli delle acque minerali vendute in bottiglia, vedi il sito del gestore alla sezione Servizio Idrico Integrato su http://www.metropolitanamilanese.it ). Altri vantaggi rispetto a quelli già detti per cui i comuni si stanno attivando nel collocare queste case dell’acqua sono: 1) diminuzione dei mezzi su gomma che trasportano acqua in bottiglia; 2) conseguente diminuzione del traffico su gomma dal deposito al distributore; 3) diminuzione degli imballaggi in plastica, comprese le bottiglie; 4) riduzione complessiva dei rifiuti. Uno di questi impianti potrebbe essere collocato in uno degli spazi aperti che si trovano vicino ai nostri due parchi…
Chi fosse interessato all’iniziativa può contattarci alla email del blog. Ci piacerebbe capire cosa ne pensano i ns. concittadini di quartiere per poi pensare di proporre l’iniziativa al Comune di Milano, magari tramite l’appoggio di qualche delegato del Consiglio di Zona 5 (che se ha modo di leggere questo post e di condividerlo è pregato di contattarci alla mail del blog).
















un’idea ecologica ed economica al tempo stesso….e darebbe un senso allo spiazzo con le panche e i sassi bianchi dietro il pensionato bocconi. spazio che sta perdendo man mano la sua decenza!